{"id":235,"date":"2008-10-19T01:18:19","date_gmt":"2008-10-18T23:18:19","guid":{"rendered":"http:\/\/riccardo.raneri.it\/blog\/?p=235"},"modified":"2009-06-17T17:45:21","modified_gmt":"2009-06-17T15:45:21","slug":"guida-conversione-mpe2-mpeg4-divx","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quadracode.com\/hub\/guida-conversione-mpe2-mpeg4-divx\/","title":{"rendered":"Guida alla conversione da MPEG2 a MPEG4 (DivX)"},"content":{"rendered":"<p><strong>In un&#8217;operazione di &#8220;pulizia&#8221; del mio vecchio sito personale (che confluisce in questo blog) posto qui questo mio vecchio articolo che scrissi nel 2006 o giu di l\u00ec. Spero che possa essere ancora di utilit\u00e0 per qualcuno \ud83d\ude42<\/strong><\/p>\n<p>Moltissimi amici mi chiedono informazioni sulla mia tecnica di conversione MPEG2 a MPEG4. Ecco finalmente una guida passo-passo per realizzarle conversioni di buona qualit\u00e0 in un modo abbastanza semplice. Senz&#8217;altro la mia metodologia non \u00e8 l&#8217;unica per raggiungere risultati soddisfacenti, ma non richiede supercomputer o conoscenze avanzate&#8230; quindi&#8230; ve la propongo qui di seguito, una volta per tutte \ud83d\ude42<\/p>\n<p>Questa guida presuppone che siate gi\u00e0 in grado di registrare con il computer via satellite (io uso una scheda PCI <strong>Technisat Skystar2<\/strong>, dal costo contenutissimo (poco pi\u00f9 di 60 euro), collegata ad una normale parabola), oppure dal segnale digitale terrestre (DTT), per il quale si pu\u00f2 usare l&#8217;antenna tradizionale collegata ad una scheda per la ricezione DTT (\u00e8 appena uscita la versione DTT della SkyStar, che si chiama Airstar), oppure da una qualsiasi altra fonte digitale in MPEG-2.<br \/>\nQuindi partiamo dal presupposto che abbiate gi\u00e0 software in grado di registrare sull&#8217;hard disk dei file MPEG (.MPG) con il materiale che volete convertire in DivX. Per reperire hardware e software in grado di fare questo vi rimando ai tantissimi siti che parlano dell&#8217;argomento TV sul computer.<\/p>\n<p><br \/>\n<\/p>\n<p><strong>Software                richiesto per la conversione MPEG-&gt;DivX<br \/>\n<\/strong><a href=\"http:\/\/sourceforge.net\/projects\/gordianknot\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/riccardo.raneri.it\/images\/icona_gordianknot.gif\" alt=\"\" width=\"31\" height=\"32\" style=\"vertical-align:middle\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/sourceforge.net\/projects\/gordianknot\" target=\"_blank\"><strong>Gordian                Knot<\/strong><\/a>, famosissima suite. E&#8217; un software completissimo e                <strong>gratuito<\/strong>, e va ben oltre le nostre necessit\u00e0, ma \u00e8                comunque meglio averlo interamente per qualsiasi evenienza;<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.avisynth.org\/\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/riccardo.raneri.it\/images\/icona_avisynth.gif\" alt=\"\" width=\"30\" height=\"31\" style=\"vertical-align:middle\" \/><\/a> <strong><a href=\"http:\/\/www.avisynth.org\/\" target=\"_blank\">AviSynth<\/a><\/strong>,                il magico (e non proprio intuitivo) programma che svolge la funzione                di <strong>frameserving<\/strong>, ovvero ci risparmia il fastidio di dover convertire prima i nostri MPEG in &#8220;AVI non-compressi&#8221; (ENORMI) e solo successivamente comprimerli in DivX. Inoltre per AVIsynth esiste un&#8217;infinit\u00e0 di <strong>plugin<\/strong> (noi ne useremo qualcuno) in grado di filtrare il nostro video di origine, in modo da manipolarlo in qualsiasi modo, tutto in un colpo solo, e solo successivamente inviarlo alla compressione DivX. Aviysinth <strong>\u00e8                compreso nella suite Gordian Knot<\/strong>, comunque potete anche scaricarlo per installarlo separatamente cliccando sul link all&#8217;inizio di questa descrizione.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/virtualdubmod.sourceforge.net\/\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/riccardo.raneri.it\/images\/icona_virtualdub.gif\" style=\"vertical-align:middle\" alt=\"\" width=\"32\" height=\"32\"  \/><\/a> <a href=\"http:\/\/virtualdubmod.sourceforge.net\/\" target=\"_blank\"><strong>VirtualDubMod<\/strong><\/a> \u00e8 il programma che useremo, una volta preparato il nostro &#8220;progetto&#8221; di conversione con Gordian Knot e AviSynth, per comprimere finalmente il nostro materiale in DivX, selezionando inoltre in modo preciso l&#8217;inizio e la fine dello spezzone che vogliamo tenere.<\/p>\n<p><strong>Guida                passo-passo<\/strong><br \/>\nLa                prima cosa da fare, \u00e8 <strong>avviare Gordian Knot<\/strong> (menu Start-&gt;                Programmi -&gt; Gordian Knot -&gt; Gordian Knot).<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/riccardo.raneri.it\/images\/screenshot_dvd2avi.jpg\" alt=\"\" hspace=\"20\" width=\"200\" height=\"183\" align=\"right\" \/>Andiamo                nella prima scheda del programma e clicchiamo sul bottone a destra                &#8220;<strong>DVD2AVI<\/strong>&#8220;, che avvier\u00e0 l&#8217;omonimo tool.<br \/>\nPremiamo <strong>F3<\/strong> e selezioniamo nella finestra che apparir\u00e0 il nostro file MPG (per individuarlo dovrete selezionare &#8220;All files (*.*)&#8221; in &#8220;Tipo file&#8221;. Diamo poi l&#8217;OK alla finestra &#8220;File list&#8221;;<br \/>\nQuasi sicuramente vedrete comparire un errore (&#8220;WARNING! Opening GOP is not closed. The first few frames may be not decoded correctly&#8221;)&#8230; niente paura, \u00e8 del tutto normale \ud83d\ude42 Diamo nuovamente l&#8217;OK.<br \/>\nDVD2AVI ci d\u00e0 la possibilit\u00e0 di impostare l&#8217;inizio e la fine della parte di filmato che ci interessa, ma dato che questa selezione non \u00e8 molto comoda e precisa, rimandiamo questo lavoro a dopo, lo faremo infatti con VirtualDubMod. Quindi premiamo semplicemente <strong>F4<\/strong> per salvare il progetto, dandogli un nome opportuno (vi consiglio di salvarlo nella stessa cartella del vostro file MPG, per non fare confusione).<br \/>\nAttendiamo che DVD2AVI <strong>processi il filmato<\/strong>. Si tratta di                un&#8217;operazione piuttosto veloce.<br \/>\nQuando ha finito, <strong>chiudiamo<\/strong> DVD2AVI.<\/p>\n<p>Torniamo                a Gordian Knot: <strong>premiamo sul bottone &#8220;Open&#8221;<\/strong>, in                basso a sinistra, e selezioniamo il file <strong>.D2V<\/strong> che DVD2AVI                ci ha appena creato.<br \/>\nSe tutto \u00e8 andato per il verso giusto, dovreste vedere apparire immediatamente una finestra con un fotogramma del vostro filmato.<br \/>\nPer il momento riportate la finestra principale di Gordian Knot                in primo piano e spostatevi nella sua scheda <strong>&#8220;Resolution&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/riccardo.raneri.it\/images\/screenshot_gordianknot1.gif\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"127\" \/><\/p>\n<ul>\n<li>In                  <strong>&#8220;Input resolution&#8221;<\/strong> dovrebbe essere gi\u00e0 automaticamente selezionata l&#8217;opzione &#8220;other&#8221;, con la risoluzione reale del vostro filmato sorgente (ad esempio 704&#215;576). Dovrebbe essere gi\u00e0 tutto ok.<\/li>\n<li>In                  <strong>&#8220;Input Pixel Aspect Ratio&#8221;<\/strong> dovete selezionare il rapporto larghezza\/altezza del vostro filmato. Per trasmissioni registrate dalla TV, nella stragrande maggioranza dei casi l&#8217;opzione giusta \u00e8 <strong>&#8220;PAL non anamorphic (4:3)&#8221;<\/strong>. Da sottolineare che questa opzione \u00e8 valida anche nel caso in cui si sia registrato qualcosa che sulla TV presenta le classiche bande nere orizzontali, poich\u00e8 comunque la tramissione non \u00e8 tecnicamente in 16:9 (come un DVD), dato che il segnale riempie comunque i 4:3 delle TV tradizionali (vedi ad esempio il logo della rete televisiva al di fuori delle nostre presunte bande nere). Personalmente ho visto reali trasmissioni in 16:9 solo sulla inglese BBC o in alcuni canali satellitari dedicati alla trasmissione in formato panoramico.<\/li>\n<li>In                  <strong>&#8220;Crop (before resize!)&#8221;<\/strong> si imposta il &#8220;ritaglio&#8221; ai bordi dell&#8217;immagine. E&#8217; quasi sempre consigliabile un leggero crop, dato che praticamente qualsiasi rete televisiva non riempie perfettamente il teleschermo, e spesso ai bordi si possono vedere delle piccole zone nere, oppure con disturbi. Il crop va deciso volta per volta, o almeno ogni volta che si registra da un canale televisivo diverso o una trasmissione diversa. E&#8217; possibile usare la funzione <strong>&#8220;Auto crop&#8221;<\/strong> di Gordian Knot, ma io                  consiglio di farlo a mano: clicchiamo prima su <strong>&#8220;Disable&#8221;<\/strong> per azzerare eventuali pre-impostazioni, e poi su <strong>&#8220;Pixel&#8221;<\/strong>,                  per attivare l&#8217;impostazione manuale del crop.<br \/>\nOperiamo poi sui bottoni con le freccine sulla destra: pi\u00f9 i numeri si alzano, pi\u00f9 linee vengono tagliate: possiamo avere un riscontro immediato di quello che facciamo nella finestra con il fotogramma del nostro filmato che si \u00e8 aperta prima e che ora \u00e8 in secondo piano. Tagliate il meno possibile, ma eliminando qualsiasi bordo o disturbo.<br \/>\nPotete anche operare sullo scroller in basso, nella finestra con il filmato, per selezionare ad esempio un fotogramma molto luminoso, in cui siano evidenti eventuali bordi neri o disturbi. Possibilmente cerchiamo di croppare lo stesso numero di linee a sinistra\/destra e sopra\/sotto, anche a costo di tagliare qualcosina in pi\u00f9 (basta non esagerare!)<\/li>\n<li>In                  <strong>&#8220;Output resolution&#8221;<\/strong> dobbiamo selezionare la risoluzione finale che avr\u00e0 il nostro DivX. Lasciare la risoluzione originale, che spesso \u00e8 piuttosto alta, non \u00e8 una buona idea, in quanto il bitrate che useremo non sar\u00e0 probabilmente sufficiente per descrivere in modo ottimale un numero di pixel cos\u00ec grande.<br \/>\nMeglio abbassarla, consiglio di non andare oltre i <strong>512&#215;384<\/strong>, che \u00e8 un giusto mezzo per non avere immagini troppo sfocate (risoluzione troppo bassa) o troppo &#8220;squadrettanti&#8221; (risoluzione troppo alta per il bitrate).<\/li>\n<\/ul>\n<p>La prima parte delle impostazioni \u00e8 terminata. Torniamo alla finestra sotto (quella con il filmato) e premiamo su <strong>&#8220;Save                &amp; encode&#8221;<\/strong>.<br \/>\nPossiamo poi premere su <strong>&#8220;Preview&#8221;<\/strong> per avere un&#8217;anteprima&#8230; al volo (senza audio) di quello che abbiamo impostato finora. Vedrete aprirsi MediaPlayer (oppure un altro player predefinito per il vostro sistema), con il vostro filmato <strong>croppato e ridimensionato<\/strong> secondo le impostazioni che avete appena settato.<br \/>\nQuello che ci interessa per il momento \u00e8 che il filmato <strong>non                sia deformato<\/strong>: ovviamente \u00e8 un controllo che va fatto &#8220;a occhio&#8221;, verificate che le immagini non siano schiacciate o allungate, e che mettendo a tutto schermo (probabilmente ALT+INVIO) il filmato non abbia bande nere orizzontali o verticali che originariamente non c&#8217;erano.<br \/>\nSe tutto \u00e8 ok <strong>chiudete il player<\/strong> (potreste ricevere                un errore di sistema, ma non preoccupatevi, non \u00e8 niente                di grave).<br \/>\n<span style=\"font-size: xx-small;\">(se vi sembra che il filmato sia deformato, non vi resta altro che premere cancel e tornare a Gordian Knot modificando le impostazioni fino a quando non riuscirete ad ottenere un filmato con un rapporto larghezza\/altezza corretto).<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/riccardo.raneri.it\/images\/screenshot_gordianknot2.gif\" alt=\"\" hspace=\"5\" width=\"200\" height=\"188\" align=\"left\" \/>Anche se probabilmente vi aspettate di dover premere su &#8220;Save &amp; Encode&#8221; nella finestra &#8220;Save .avs&#8221;&#8230; non faremo cos\u00ec \ud83d\ude42<br \/>\nPremete invece su <strong>&#8220;Edit&#8221;<\/strong>: vedrete apparire una nuova finestra chiamata &#8220;Avisynth Frameserver&#8221;. Questo script \u00e8 preziosissimo, perch\u00e8 contiene tutte le impostazioni che abbiamo appena inserito in Gordian Knot, pi\u00f9 altri strumenti che useremo e modificheremo per ottenere una sorgente ottimale e pronta per essere convertita in DivX.<br \/>\n<strong>Selezioniamo tutto il testo e incolliamolo<\/strong> in un nuovo file di testo (usate tranquillamente Notepad di Windows), che salveremo nella stessa cartella dove abbiamo tutti gli altri nostri file MPG, D2V, ecc ecc e a cui dovremo dare l&#8217;estensione <strong>.AVS<\/strong>.<br \/>\nGordian                Knot ha finito il suo lavoro, <strong>chiudiamone tranquillamente tutte                le finestre <\/strong>, dato che ci ha dato lo script di AviSynth che                \u00e8 la cosa che ci serviva<\/p>\n<p>Diamo ora qualche aggiustata al nostro file .AVS: predisponiamolo innanzitutto per l&#8217;audio, che processeremo dopo ma che comunque ci fa comodo che sia gi\u00e0 previsto dallo script. dopo la linea &#8220;# SOURCE&#8221; vedrete un&#8217;istruzione simile a:<\/p>\n<p><span style=\"font-family: Courier New,Courier,mono; font-size: x-small;\">mpeg2source(&#8220;E:\\cartella\\nomedelfile.d2v&#8221;)<\/span><\/p>\n<p>Essa indica la sorgente VIDEO dello script. Andiamo a capo un paio di volte dopo di essa e prepariamo la parte dello script che unir\u00e0 audio e video. Scriviamo:<\/p>\n<p><span style=\"font-family: Courier New,Courier,mono; font-size: x-small;\">video=<\/span><\/p>\n<p>seguito                dal copia-e-incolla della dicitura di cui parlavamo prima, quindi                qualcosa del tipo:<\/p>\n<p><span style=\"font-family: Courier New,Courier,mono; font-size: x-small;\">video=mpeg2source(&#8220;E:\\cartella\\nomedelfile.d2v&#8221;)<\/span><\/p>\n<p>andiamo                a capo e aggiungiamo:<\/p>\n<p><span style=\"font-family: Courier New,Courier,mono; font-size: x-small;\">audio=MPASource(&#8220;percorso-del-vostro-file-.MPA&#8221;)<\/span><\/p>\n<p>il vostro file MPA si trova sicuramente nella stessa cartella in cui si trovano il vostro .MPG ed il vostro .D2V (controllate che ci sia, cmq!), quindi sar\u00e0 qualcosa del tipo:<\/p>\n<p><span style=\"font-family: Courier New,Courier,mono; font-size: x-small;\">audio=MPASource(&#8220;E:\\cartella\\nomedelfile                MPA T01 DELAY -23ms.mpa&#8221;)<\/span><\/p>\n<p>non                preoccupatevi degli spazi, non danno alcun problema. E <strong>non rinominate<\/strong> il file MPA: quella dicitura DELAY ecc ecc vi servir\u00e0 poi!<\/p>\n<p>&#8230; condite il tutto con una terza linea che ha il compito di effettuare il mux, ovvero l&#8217;unione tra audio e video:<\/p>\n<p><span style=\"font-family: Courier New,Courier,mono; font-size: x-small;\">AudioDub(video,                audio)<\/span><\/p>\n<p>A                questo punto per\u00f2, questa parte dello script deve venire                <strong>momentaneamente disabilitata<\/strong>, perch\u00e8 useremo per la codifica video solo la prima istruzione che Gordian Knot ci aveva gi\u00e0 inserito (mpeg2source(&#8220;E:\\ ecc ecc), visto che la codifica in DivX con VirtualDubMod va pi\u00f9 veloce in assenza di piste audio, quindi per il momento disabilitiamo queste <strong>nuove                tre linee inserendo un # al loro inizio<\/strong>.<\/p>\n<p>Il resto dello script potrebbe andare gi\u00e0 bene cos\u00ec: come potete vedere \u00e8 quasi tutto disabilitato (si tratta di funzioni che in effetti non ci interessano), ed \u00e8 attivato solo il CROPPING, che \u00e8 quello che abbiamo impostato prima e dovrebbe gi\u00e0 essere perfetto cos\u00ec, ed il RESIZING. I parametri di quest&#8217;ultimo dovrebbero essere anch&#8217;essi giusti, ci chiediamo solo se <strong>la modalit\u00e0 di resize<\/strong> che GordianKnot attiva di default (il &#8220;LanczosResize&#8221;) \u00e8 quello migliore per il nostro caso, in quanto questo \u00e8 molto buono nel caso in cui disponiamo di una sorgente pulitissima.<br \/>\nDi solito parlando di trasmissioni televisive, non ci aspettiamo                qualit\u00e0 stratosferiche, quindi \u00e8 meglio <strong>sostituirlo<\/strong> con un altro resize pi\u00f9 &#8220;generico&#8221; e per tutte                le stagioni: il <strong>resize bilineare<\/strong>. Mettiamo quindi un # all&#8217;inizio della linea &#8220;LanczosResize(&#8230;&#8221; e aggiungiamo sotto un&#8217;altra linea:<\/p>\n<p><span style=\"font-family: Courier New,Courier,mono; font-size: x-small;\">BilinearResize(x,y,0.333,0.333)<\/span><\/p>\n<p>al posto di x e y dovete inserire i dati che sono gi\u00e0 presenti nella linea che avete appena disabilitato, ad esempio:<\/p>\n<p><span style=\"font-family: Courier New,Courier,mono; font-size: x-small;\">BilinearResize(512,384,0.333,0.333)<\/span><\/p>\n<p>Le modalit\u00e0 di resize sono diverse, e ognuno ha le sue preferite. Se avete tempo e voglia potete provarne di altre e vedere i risultati aprendo volta per volta il vostro AVS con il vostro player preferito \ud83d\ude42<br \/>\nPersonalmente di solito <strong>disabilito anche la linea &#8220;Undot()&#8221;<\/strong>, che a mio parere rallenta ingiustificatamente la compressione, con trascurabili migliorie dell&#8217;immagine, a voi la scelta.<\/p>\n<p>L&#8217;ultima parte dello script \u00e8 dedicato al DENOISING, cio\u00e8 al filtraggio dei disturbi. E&#8217; disabilitata di default, anche se contiene gi\u00e0 dei preset pronti per l&#8217;uso. Non \u00e8 obbligatorio attivarla, ma se la nostra sorgente \u00e8 disturbata, anche poco, \u00e8 bene effettuare un pi\u00f9 o meno leggero filtro, anche perch\u00e8 la compressione in DivX ne giover\u00e0 (una sorgente pi\u00f9 pulita e uniforme \u00e8 pi\u00f9 &#8220;semplice&#8221; da coprimere, per DivX).<br \/>\nUn filtro molto semplice ma efficace \u00e8 quello di default:                il <strong>Temporalsoften<\/strong>, che analizza ogni fotogramma rispetto ai suoi predecessori e successori, e cerca di determinare se i cambiamenti tra uno e l&#8217;altro sono effettivi movimenti, oppure disturbi (ad esempio il classico &#8220;frizzare&#8221; delle immagini disturbate della TV, o di una VHS). Le sue impostazioni sono da studiare e vi invito a farvi un giro su Google per avere tutte le informazioni, io mi limito a consigliarvi un paio di preset. Nel caso di una sorgente pi\u00f9 o meno pulita ma non perfetta uso:<\/p>\n<p><span style=\"font-family: Courier New,Courier,mono; font-size: x-small;\">TemporalSoften(2,2,8,mode=2,scenechange=15)<\/span><\/p>\n<p>Nel                caso in cui invece i disturbi siano evidenti:<\/p>\n<p><span style=\"font-family: Courier New,Courier,mono; font-size: x-small;\">TemporalSoften(7,7,5,mode=2,scenechange=10)<\/span><\/p>\n<p>Considerate che pi\u00f9 si denoisa, pi\u00f9 l&#8217;immagine perde naturalezza (e il tempo di compressione in DivX sar\u00e0 pi\u00f9 alto), quindi non abusatene, se non ce n&#8217;\u00e8 bisogno.<\/p>\n<p>Abbiamo                finito con lo script: salvatelo e chiudetelo \ud83d\ude42<\/p>\n<ul>\n<li><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/riccardo.raneri.it\/images\/screenshot_virtualdub.jpg\" alt=\"\" hspace=\"20\" width=\"200\" height=\"144\" align=\"right\" \/><strong>Apriamo                  ora VirtualDubMod<\/strong>, premiamo CTRL+O e selezioniamo il nostro                  .AVS.<\/li>\n<li>La prima cosa da fare \u00e8 selezionare finalmente inizio e fine della parte del filmato che ci interessa. Spostatevi con il comando orizzontale in basso all&#8217;interno del filmato e quando trovate il primo fotogramma da cui volete che il filmato finale parta, premete HOME sulla tastiera (il tasto sopra a FINE). Spostevi poi all&#8217;ultimo fotogramma con il quale volete che il filmato finale si concluda e premete sulla tastiera il tasto FINE. Vedrete illuminarsi sulla barra di navigazione la parte che avete selezionato tra inizio e fine.<\/li>\n<li>Ora                  dobbiamo impostare la qualit\u00e0 della compressione DivX.                  Selezionate <strong>Compression<\/strong> dal menu <strong>Video<\/strong> e premete                  sul tasto <strong>Configure<\/strong>, dopo aver selezionato il codec DivX                  dalla lista dei codec che vedrete apparire.<\/li>\n<li><strong>Obbligatoriamente<\/strong> impostate a Slow la <strong>Encoding performance<\/strong> (ovvero qualit\u00e0 massima, tempo di compressione massimo: se volevate comprimere alla veloce senza guardare alla qualit\u00e0 non penso che sareste arrivati fino a qui in questa <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/riccardo.raneri.it\/images\/screenshot_divx.gif\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"311\" align=\"right\" \/>guida                  \ud83d\ude00 ).<\/li>\n<li>Il                  <strong>bitrate<\/strong> va impostato secondo le vostre esigenze: vi potete aiutare con la funzione &#8220;Bitrate calculator&#8221;, in cui potete inserire la lunghezza del vostro filmato, il bitrate al quale prevedete di comprimere l&#8217;audio (consiglio di non scendere sotto i 128bps) e il numero di Megabyte massimo che volete raggiungere: il calculator vi risponder\u00e0 a che bitrate impostare la compressione. Per darvi un&#8217;idea di massima, un filmato a 512&#215;384 si vede &#8220;piuttosto bene&#8221; sopra i 1000Kbps (ovvero circa un Megabit al secondo), e un&#8217;ora di filmato a questo bitrate, con un audio a 128Kbps, occupa poco meno di 500Mb. Anche in questo caso la scelta va al vostro gusto.<\/li>\n<li>In                  <strong>Encode mode<\/strong> scelta obbligata: &#8220;Multipass, 1st pass&#8221;, ovvero preannunciamo che effettueremo una compressione a pi\u00f9 di un passaggio (per forza: la compressione a singola passata ci costringerebbe ad un crollo della qualit\u00e0), e che questo \u00e8 il primo delle passate (in realt\u00e0 ne effettueremo solo due, in tutto, dato che una terza aumenterebbe la qualit\u00e0 in modo trascurabile, a fronte di un aumento davvero consistente del tempo totale di compressione). Diamo l&#8217;<strong>OK<\/strong>.<\/li>\n<li>Salviamo                  le impostazioni (ci serviranno poi per l&#8217;audio) con <strong>CTRL+S<\/strong>,                  e diamo il via alla compressione in DivX: premiamo <strong>F7<\/strong> e                  scegliamo un nome per il nostro DivX.<br \/>\nLa compressione inizier\u00e0: potete impostare &#8220;in corso d&#8217;opera&#8221; la priorit\u00e0 di VirtualDubMod a &#8220;Idle&#8221;, in modo da poter utilizzare il PC mentre la compressione \u00e8 in corso, senza subire grossi rallentamenti (ovviamente questo aumenter\u00e0 il tempo di compressione, a seconda di quello che fate con il pc nel frattempo); potete anche disabilitare l&#8217;anteprima del video in input e output per sprecare qualche risorsa in meno \ud83d\ude42<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quando la compressione sar\u00e0 terminata, non preoccupatevi se il vostro DivX risulta illeggibile e di dimensioni microscopiche: la prima passata di una compressione multi-passaggio serve praticamente solo ad analizzare in modo profondo il filmato di origine, in modo da calibrare in modo preciso la seconda passata, che opera la compressione vera e propria. Quindi quando la prima \u00e8 finita, torniamo in <strong>Video -&gt; Compression<\/strong> e cambiamo il solo <strong>Encode mode<\/strong> a <strong>&#8220;Multipass, Nth pass&#8221;<\/strong>. Diamo l&#8217;ok e premiamo                di nuovo <strong>F7<\/strong> scegliendo lo stesso file AVI di prima (sovrascrivendolo).                Attendiamo la compressione.<\/p>\n<p>Al                termine del secondo passaggio dovremmo avere finalmente <strong>il nostro                DivX funzionante e visibile<\/strong>, senza audio.<br \/>\nChiudiamo VirtualDubMod (probabilmente riceveremo un errore di sistema) e apriamo il nostro AVS con Notepad: \u00e8 tempo di <strong>attivare<\/strong> le tre linee che avevamo prima disabilitato, quindi <strong>togliamo                i cancelletti<\/strong> a &#8220;video=&#8230;&#8221; , &#8220;audio=&#8230;.&#8221; e &#8220;AudioDub(video, audio)&#8221;. Mettiamo invece un cancelletto prima di mpeg2source(&#8220;&#8230;<\/p>\n<p>Riapriamo VirtualDubMod e carichiamoci di nuovo l&#8217;AVS, ora modificato. Carichiamo con CTRL-L anche il file con le impostazioni che avevamo salvato prima di avviare il primo giro di compressione, <strong>ma prima<\/strong> apriamolo con notepad (\u00e8 il file con estensione .VCF) ed                <strong>eliminiamo la prima linea<\/strong>, ovvero: &#8220;VirtualDub.video.DeleteComments(1);&#8221;,                altrimenti avremo problemi con l&#8217;audio.<br \/>\nSelezioniamo <strong>&#8220;Stream list&#8221;<\/strong> dal menu &#8220;Streams&#8221;                e clicchiamo su <strong>&#8220;Save WAV&#8221;<\/strong>, dando un nome al nostro                audio, ad esempio audio.wav \ud83d\ude42<br \/>\nAttendiamo il demuxing dell&#8217;audio, di cui dovrebbe venire salvato solo lo spezzone corrispondente allo spezzone del video che avevamo selezionato (a questo ci \u00e8 servito salvare le impostazioni di VirtualDub, prima&#8230;).<\/p>\n<p>Ora dobbiamo comprimere in MP3 il nostro audio: si pu\u00f2 fare con un&#8217;infinit\u00e0 di programmi, io consiglio <a href=\"http:\/\/lame.sourceforge.net\/\" target=\"_blank\">Lame<\/a>, che assicura grande qualit\u00e0 a costo zero (infatti \u00e8 gratis). Purtroppo non ha una interfaccia grafica &#8220;di serie&#8221;, quindi lo chiameremo da linea di comando. Cliccate su Start e selezionate <strong>&#8220;Esegui&#8230;&#8221;<\/strong>, quindi scrivete CMD e premete invio per aprire una finestra con linea di comando. Trascinateci dentro lame.exe che trovate nell&#8217;archivio che avete scaricato e aggiungete poi uno spazio e la dicitura:<\/p>\n<p><span style=\"font-family: Courier New,Courier,mono; font-size: x-small;\">&#8211;alt-preset 128                &#8220;e:\\percorso-del-vostro-file-audio\\audio.wav&#8221; &#8220;e:\\percorso-del-vostro-file-audio\\audio.mp3&#8221;<\/span><\/p>\n<p>Quindi                la linea completa dovrebbe essere qualcosa del tipo:<\/p>\n<p><span style=\"font-family: Courier New,Courier,mono; font-size: x-small;\">C:\\lame-3.96.1\\lame.exe &#8211;alt-preset 128 &#8220;e:\\percorso-del-vostro-file-audio\\audio.wav&#8221; &#8220;e:\\percorso-del-vostro-file-audio\\audio.mp3&#8221;<\/span><\/p>\n<p>Se volete comprimere in modalit\u00e0 monofonica (ad esempio se il vostro audio sorgente \u00e8 mono, \u00e8 inutile comprimere in stereofonia), aggiungete &#8220;-m mono&#8221; (senza apici, ovviamente) dopo 128, e se volete comprimere ad un altro bitrate, sostituite &#8220;128&#8221; con quello da voi scelto (ad esempio 160 o 192).<br \/>\nAttendete poi la fine della compressione audio (che comunque sar\u00e0                molto pi\u00f9 breve di quella video!)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/riccardo.raneri.it\/images\/icona_virtualdub2.gif\" alt=\"\" hspace=\"10\" width=\"200\" height=\"140\" align=\"left\" \/>Abbiamo praticamente finito&#8230; rimane solo da unire il nostro video DivX con il nostro audio MP3. Aprite nuovamente VirtualDubMod e premete su <strong>CTRL-O<\/strong>. Selezionate il file AVI, ripondete NO alla domanda                che VirtualDubMod vi porr\u00e0 e poi selezionate &#8220;<strong>Direct                stream copy<\/strong>&#8221; dal menu &#8220;Compression&#8221; (ovvero non                effettueremo alcuna compressione).<br \/>\nAprite di nuovo &#8220;Stream list&#8221; dal menu &#8220;Streams&#8221;                e premete su <strong>&#8220;Add&#8221;<\/strong>, selezionate quindi il vostro file MP3 generato da Lame, rispondendo NO alla domanda che vi verr\u00e0 posta. Cliccate con il tasto destro del mouse sulla pista audio che avete aggiunto e selezionate &#8220;<strong>Interleaving&#8230;<\/strong>&#8220;. Inserite quindi in &#8220;Delay audio track by&#8221; il numero di millisecondi scritto nel nome del file MPA che DVD2AVI vi aveva generato all&#8217;inizio (probabilmente si tratter\u00e0 di zero, oppure un valore negativo).<br \/>\nQuesta operazione dovrebbe garantire una perfetta sincronizzazione                audio\/video nel filmato finale.<\/p>\n<p>Date                OK alle 2 finestre rimaste aperte e premete <strong>F7<\/strong> per salvare il vostro AVI finale. Al termine del muxing (\u00e8 un&#8217;operazione piuttosto veloce) dovreste trovarvi sull&#8217;hard disk&#8230; finalmente il vostro AVI in DivX, con audio MP3. Finito e completo \ud83d\ude42<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un&#8217;operazione di &#8220;pulizia&#8221; del mio vecchio sito personale (che confluisce in questo blog) posto qui questo mio vecchio articolo che scrissi nel 2006 o giu di l\u00ec. Spero che possa essere ancora di utilit\u00e0 per qualcuno \ud83d\ude42 Moltissimi amici mi chiedono informazioni sulla mia tecnica di conversione MPEG2 a MPEG4. Ecco finalmente una guida&hellip; <a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/quadracode.com\/hub\/guida-conversione-mpe2-mpeg4-divx\/\">Leggi di pi\u00f9<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[5],"tags":[15,12,16,13,14,17],"class_list":["post-235","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-trucchi","tag-conversione","tag-divx","tag-guida","tag-mpeg2","tag-mpeg4","tag-tutorial"],"acf":[],"fimg_url":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quadracode.com\/hub\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quadracode.com\/hub\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quadracode.com\/hub\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quadracode.com\/hub\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quadracode.com\/hub\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=235"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/quadracode.com\/hub\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":405,"href":"https:\/\/quadracode.com\/hub\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235\/revisions\/405"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quadracode.com\/hub\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=235"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadracode.com\/hub\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=235"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quadracode.com\/hub\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=235"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}